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La pietra locale Jels

A Gorno, nella Valle Crappi, esisteva una “cava di marmo nero”, marmo che fu usato anche nella costruzione della chiesa parrocchiale settecentesca, demolita poi nel 1930.

Il Comune, come risulta da un atto del 1849, era proprietario di una cava denominata “Jels”, località vicina ai Peroli, dove veniva ricavata parecchia pietra da opera. Fino alla metà dell’800 questa cava aveva particolare importanza tanto è vero che le pietre venivano esportate anche fuori paese.

Nella stessa località nel 1879 era pure iniziata un’attività per la “confezione delle pietre coti” , quelle pietre che servivano per affilare le falci. Nel 1901 viene aperta pure un’altra cava di pietre in località “Cosgallo”, sulla strada provinciale per Oneta. Nelle vicinanze della località “Turbina” a Riso di Gorno nel 1951 viene ancora aperta un’altra cava di pietra.

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